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                       Saterè - Mauès


I Mauès (indios della selva amazzonica)

               

Raccontano i Mauès (indios della selva amazzonica) che, una volta, c'era nel villaggio una coppia molto virtuosa con un figlio così bravo che era considerato dalla comunità l'angelo tutelare. Per la sua benefica influenza tutti vivevano felici e contenti. Un giorno Jaruparì, lo spirito del male, invidioso, approfittando di un momento in cui il bambino stava salendo su un albero per prendere un frutto, si trasformò in serpente e lo morse. Gli indios lo trovarono esanime ai piedi dell'albero, ma i suoi occhi erano aperti e l'espressione serena.. Tutti erano disperati e si aspettavano grandi sventure. Improvvisamente un raggio venuto dal cielo interruppe i loro lamenti e, nel silenzio generale, la madre disse che Tupan, lo spirito del bene, era sceso fino a loro per proteggerli, e trasmise loro il messaggio appena ricevuto: gli indios dovevano piantare gli occhi del bambino nella terra, ed entro poco tempo sarebbe nata una pianta sacra che avrebbe dato per sempre ai Mauès cibo per saziare la fame e lenitivi per curare tutte le malattie. Così fecero e, innaffiata da tante lacrime, la pianta germogliò e il guaranà diventò da quel momento la pianta sacra degli indios.

Frutto del Guaranà
Mauès - casa degli indios