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Storia
Poco si sa del Camerun prima del 1472, quando arrivarono i portoghesi
gridando "camarões, camarões!", stupiti dalla grande
quantità di gamberi giganti - donde il nome del paese. Nei successivi
400 anni la storia delle regioni costiere del Camerun, come quella
di tutte le zone costiere dell'Africa occidentale, ruotò intorno
alla tratta degli schiavi. Gli altipiani settentrionali, al contrario,
furono il teatro di battaglie tra diversi regni. Quando i tedeschi
arrivarono alla fine del XIX secolo, il Camerun 'feudale' del
nord era sotto il controllo dei Fulani, la cui corte si trovava
a Sokoto (Nigeria).
Poiché la Gran Bretagna indugiò per decenni alla proposta di un
capo douala di istituire un protettorato, alla fine subentrarono
i tedeschi che nel 1884 siglarono un accordo con 5 giorni di anticipo
sugli inglesi. I tedeschi furono colonizzatori attivi, costruirono
scuole, ferrovie, piantagioni, ma il loro regime fu rigido: in
una piantagione il 20% dei lavoratori morì in un solo anno a causa
del lavoro troppo pesante.
Dopo la prima guerra mondiale il Camerun ricevette nuovi amministratori
inviati dalla Società delle Nazioni, che concessero ai francesi
un mandato per il controllo dell'80% del territorio, mentre agli
inglesi restava la giurisdizione su due aree separate: una negli
altipiani del sud-ovest (Camerun del sud), l'altra nel nord (Camerun
del nord, ora appartenente alla Nigeria). Un'unica nazione fu
dunque divisa in tre parti governate da due stati coloniali distinti
- una situazione che allontanava ulteriormente la prospettiva
dell'unificazione. Inoltre, gli inglesi trascuravano i loro territori
occupandosi maggiormente della loro capitale amministrativa in
Nigeria. Nel volgere di pochi anni gli inglesi vendettero i loro
possedimenti camerunesi ai tedeschi, che tuttavia non li conservarono
molto a lungo - con lo scoppio della seconda guerra mondiale furono
rimpatriati ed espropriati delle loro terre da parte degli Alleati.
Al contrario, i francesi migliorarono la rete ferroviaria (mediante
lavori forzati, pur proibiti dal loro mandato), svilupparono le
piantagioni di cacao e di olio di palma ed esportarono legname,
quintuplicando il volume commerciale del paese tra le due guerre
mondiali. Dopo la seconda guerra mondiale nel Camerun francese
si costituirono nuovi partiti politici che richiedevano l'indipendenza.
Un partito che aveva le proprie basi nel nord, l'Unione Nazionale
Camerunese, ottenne il controllo dell'assemblea nazionale, facendo
così aumentare il risentimento degli abitanti del sud. Dopo l'indipendenza,
ottenuta nel 1960, questo rancore portò a una rivolta armata,
che fu sedata solo con l'impiego di cinque battaglioni di truppe
francesi e di uno squadrone di aerei da combattimento. Migliaia
di civili furono spietatamente uccisi e venne dichiarato lo stato
di emergenza, che durò vent'anni. L'Unione Nazionale Camerunese
mantenne il potere e il suo leader, Ahmadu Ahidjo, uomo del nord
e fervente musulmano, divenne il primo presidente della repubblica.
Nel 1961 i camerunesi del nord votarono l'annessione alla Nigeria,
mentre il resto del territorio ex-britannico optò per un assetto
federativo con il Camerun francese. Nel 1972 una nuova costituzione
sancì la fine del sistema federale e la trasformazione del paese
in stato unitario a partito unico retto da Ahidjo. Ahidjo mantenne
il proprio regime brutale e dispotico, incarcerando decine di
migliaia di prigionieri politici e censurando la stampa. Il contributo
positivo di Ahidjo fu quello di incentivare saggiamente l'agricoltura,
la scolarizzazione, la sanità e le vie di comunicazione, resistendo
alla tentazione di richiedere grossi prestiti e di avviare progetti
faraonici. Come risultato, l'iscrizione scolastica raggiunse il
70% e le fattorie produssero cibo sufficiente ai bisogni del paese
e resero possibile l'esportazione di diversi prodotti. Nel 1982,
all'apice del potere e del successo, Ahidjo annunciò inaspettatamente
le sue dimissioni. Il successore designato fu il premier Paul
Biya, originario del sud e di religione cristiana, che s'impegnò
a rimuovere i sostenitori di Ahidjo presenti nel nord, conosciuti
come 'baroni'. Nel 1984, i 'baroni', esasperati dalla situazione,
organizzarono un golpe così inaspettato che rischiò di avere successo,
ma Biya riassunse velocemente il controllo del paese.
Il Camerun finì sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo
nel 1986, quando una nube tossica emessa da uno sperduto lago
vulcanico nelle montagne occidentali asfissiò nel sonno quasi
duemila persone. Secondo gli studiosi tale fenomeno potrebbe ripetersi
in qualunque momento. Nel 1990, infuriati per l'inefficiente politica
economica di Biya, i camerunesi cominciarono ad accusare apertamente
il governo di corruzione e formarono un nuovo partito, il Fronte
Sociale Democratico (SDF). Il sanguinoso tentativo del governo
per sbarazzarsi di questa nuova minaccia fallì e in meno di un
anno nacquero 30 nuovi partiti e una decina di giornali indipendenti.
Nel 1991, dopo il rifiuto di Biya di convocare una assemblea costituente,
gli scioperi portarono il paese quasi alla paralisi.
Alla fine Biya cedette, indicendo le prime elezioni multipartitiche
dopo oltre 30 anni. I vari partiti dell'opposizione ottennero
il 52% dei voti e un nuovo primo ministro, Simon Achidi Achu,
formò un governo di coalizione nel 1992. Nello stesso anno, Biya
fu rieletto presidente di stretta misura, sconfiggendo un'opposizione
frammentaria e impreparata. La vittoria di Biya fu seguita da
accuse di brogli elettorali da parte degli osservatori della comunità
internazionale e scatenò sommosse nel Camerun occidentale. Nel
1994 il governo svalutò il franco camerunese, favorendo le esportazioni
ma facendo diminuire i salari del settore pubblico del 70%. Subito
dopo l'assemblea nazionale (dominata dall'Unione Nazionale Camerunese)
estese la durata del mandato presidenziale da cinque a sette anni.
Biya è stato nuovamente rieletto nel 1997, questa volta senza
opposizioni, ma meno di un terzo dei votanti si è recato alle
urne.
Quindici partiti dell'opposizione hanno denunciato brogli avvenuti
nelle elezioni parlamentari e municipali del giugno 2002, e la
corte suprema ha annullato i risultati in nove distretti. Il presidente
ha comunque conservato una vasta maggioranza di seggi.
Il 10 ottobre 2002 il collegio giudicante della Corte Internazionale
di Giustizia dell'Aja ha riconosciuto che la penisola di Bakassi
è territorio camerunese, sebbene alcune sacche e zone di frontiera
siano state assegnate alla Nigeria. La penisola contesa tra i
due paesi aveva provocato tre scontri armati, nel 1994, 1998,
2001 (ma la disputa risale al 1884), a causa dell'interpretazione
dei confini disegnati sulla base degli accordi conclusi, l'11
e il 12 marzo 1913, tra Gran Bretagna e Germania. Motivo della
contesa è lo sfruttamento dei ricchi giacimenti petroliferi. I
negoziati procedono con l'aiuto dei mediatori dell'ONU affinché
la Nigeria accetti la sentenza, vengano tracciati i confini definitivi,
l'area venga smilitarizzata e l'amministrazione camerunese si
insedi sul territorio.
Al termine del 2004, Paul Biya è stato rieletto presidente del
Camerun: il suo nuovo governo ha il difficile compito di attuare
vere riforme economiche e fiscali, per ottenere dalla comunità
internazionale la prevista cancellazione di una parte del pesante
debito estero.
